“i.n.a.i.l.”

pubblicato il bando 2015 per incentivare  le imprese alla realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro


Finalità

 L’INAIL, anche quest’anno, incentiva le imprese a realizzare progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto alle condizioni preesistenti ed a quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali.

 

Risorse Finanziarie

 Lo stanziamento dell’Avviso pubblico per la Regione Calabria è pari a complessivi € 7.912.520,00 di cui:

-      € 5.538.764,00 per i progetti di tipologia 1 e di tipologia 2;

-      € 2.373.756,00 per i progetti di tipologia 3.

 

Soggetti Beneficiari

Possono essere beneficiarie dei contributi le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Al momento della presentazione della domanda, l’impresa, a pena di esclusione, deve soddisfare i seguenti requisiti:

-  avere l’unità produttiva per la quale si richiede il contributo, attiva in Calabria;

-  essere iscritta nel Registro delle Imprese o, se impresa artigiana, all’Albo delle Imprese Artigiane;

-  essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale;

-  essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.);

-  non aver chiesto, né aver ricevuto, altri contributi pubblici per il medesimo progetto;

-  non aver usufruito dei contributi previsti da uno degli Avvisi Pubblici INAIL 2012, 2013 o 2014;

-  non essere stata considerata ammissibile al Bando FIPIT 2014 (in tal caso, l’impresa, per accedere ai contributi previsti dell’Avviso, dovrà rinunciare formalmente ai benefici concessi dal bando FIPIT 2014).

Non costituisce causa di esclusione l’accesso ai benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, quali quelli gestiti dal fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, quelli gestiti da ISMEA e quelli previsti da disposizioni analoghe.

 

Progetti ammessi a contributo

Sono ammessi a contributo le seguenti tipologie di progetti:

1)    Tipologia 1 - Progetti di investimento: (ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro; acquisto di macchine; acquisto dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati; acquisto e installazione permanente di ancoraggi destinati e progettati per ospitare uno o più lavoratori collegati contemporaneamente e per agganciare i componenti di sistemi anticaduta; installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici).

2)    Tipologia 2 - Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale: (adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro SGSL; adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile; adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. anche secondo le procedure semplificate di cui al D.M. 13/2/2014; adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000; modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente).

3)    Tipologia 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto: (interventi di rimozione con successivo trasporto e smaltimento in discarica autorizzata dei seguenti silicati fibrosi: actinolite d’amianto; grunerite d’amianto, amosite; antofillite d’amianto; crisotilo; crocidolite; tremolite d’amianto).

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva e una sola tipologia tra quelle sopra indicate.

Per la tipologia 1 il progetto può prevedere più interventi/acquisti purché essi siano tutti riconducibili alla medesima “Tipologia di Intervento” indicata nel modulo di domanda on line. In ogni caso, la causa di infortunio o il fattore di rischio per cui si presenta il progetto, deve essere riscontrabile, a pena di esclusione, nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) o, nel caso di imprese non tenute alla redazione del DVR neanche nella forma prevista dalle procedure standardizzate, all’interno di una relazione sottoscritta dal titolare, la quale descriva: 1) il ciclo produttivo; 2) gli ambienti di lavoro e la disposizione dei macchinari; 3) i rischi aziendali.

Per la tipologia 2 l’ intervento può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico Datore di Lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni.

Per la tipologia 3 sono esclusi gli interventi su strutture delle quali l’azienda detiene la proprietà ma che ha dato in locazione ad altra azienda; sarà l’azienda locataria, difatti, a dover produrre richiesta di finanziamento. La presenza di materiali contenenti amianto, inoltre, deve essere riscontrabile, a pena di esclusione, nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) o, nel caso di imprese non tenute alla redazione del DVR neanche nella forma prevista dalle procedure standardizzate, all’interno di una relazione sottoscritta dal titolare, la quale descriva: 1) il ciclo produttivo; 2) gli ambienti di lavoro e la disposizione dei macchinari; 3) i rischi aziendali.

 

Ammontare del contributo

Il contributo, in conto capitale, concedibile è pari al 65% delle spese ammesse, calcolate al netto dell’ IVA.

Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000,00, quello minimo a € 5.000,00.

Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di contributo.

L’impresa il cui progetto comporti un contributo di ammontare pari o superiore a € 30.000,00 può richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del contributo stesso, compilando l’apposita sezione della domanda e dietro presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa irrevocabile, incondizionata ed escutibile a prima richiesta.

 

Spese ammesse a contributo

Sono ammesse tutte le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, nonché le eventuali spese accessorie o strumentali, funzionali alla realizzazione dello stesso ed indispensabili per la sua completezza.

Sono anche ammesse le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati nell’Avviso.

Le spese ammesse a contributo devono riferirsi a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 5 Maggio 2016.

 

Spese non ammesse a contributo

Non sono ammesse le spese di acquisto o sostituzione di:

-  dispositivi di protezione individuale;

-  veicoli, aeromobili ed imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione del D.Lgs. 17/2010;

-  impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro o qualsiasi altra spesa a salvaguardia dell’ambiente;

-  hardware, software e sistemi di protezione informatica, eccetto se dedicati al funzionamento di sistemi utilizzati per migliorare le condizioni di salute e sicurezza;

-  mobili e arredi;

-  ponteggi fissi.

 

Tempi e modalità di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate in modalità telematica, seguendo tre fasi:

1)    Accesso alla procedura on line e compilazione della domanda

Prerequisito necessario è che l’impresa sia in possesso di un codice cliente registrato negli archivi INAIL. Dopodichè, a partire dalla data del 1 Marzo 2016 ed inderogabilmente fino alle ore 18,00 del giorno 5 Maggio 2016, sul sito www.inail.it – sezione servizi online, verrà attivata una procedura informatica che permetterà alle imprese registrate di:

-        effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;

-        verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;

-        salvare la domanda inserita;

-        registrare la propria domanda attraverso la procedura attivata tramite il tasto “INVIA”.

Dopo le ore 18,00 del 5 Maggio 2016 le domande salvate non saranno più modificabili.

 

2)    Invio della domanda on line

Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la propria domanda, utilizzando il codice identificativo attribuitogli. Gli orari di apertura e chiusura dello sportello saranno disponibili sul sito www.inail.it a partire dal 19 Maggio 2016.

Le domande saranno pubblicate in un elenco in ordine cronologico; l’orario di registrazione delle domande determinerà la priorità per la concessione dei contributi.

 

3)    Invio della documentazione a completamento della domanda

Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento, a pena di esclusione, dovranno far pervenire alla Sede INAIL territorialmente competente, tramite PEC, entro il termine perentorio di 30 giorni, decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione degli elenchi dei progetti finanziati:

-  la copia della domanda telematica generata dal sistema, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa;

-  tutti gli altri documenti previsti per la specifica tipologia di progetto ed indicati negli allegati 1, 2 e 3 dell’Avviso.

Tutta la documentazione dovrà essere inviata utilizzando l’indirizzo di posta elettronica certificata indicato in fase di compilazione della domanda on line. In caso di ammissione al finanziamento, il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi decorrenti dalla data di ricezione di comunicazione dell’esito positivo della verifica documentale.

 

QUI PUOI SCARICARE LA SCHEDA DEL BANDO

FOCS_SCHEDA BANDO ISI 2015
Scheda_Bando_INAIL_2015.pdf
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Tel. 0964.82158

Fax 0964.1940186